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Come aggiungere l’hoster di Real Debrid a JDownloader su Mac OS X

Abbiamo già parlato in apssato di Real Debrid, un multihoster comodissimo che vi permette di scaricare da una moltitudine di hoster pagando un solo abbonamento. Finché si tratta di scaricare un singolo file non ci sono problemi ma se la lista di files è lunga ecco che viene in aiuto JDownloader che fa tutto in automatico, ma come abilitarlo per funzionare con Real Debrid avendo un account premium? Ecco la procedura.

  1. Scaricate e installate JDownloader
  2. Scaricate il plugin di Real Debrid
  3. Fate partire JDownloader ed eseguite tutti gli aggiornamenti
  4. Riavviatelo dopo la chiusura
  5. Uscite da JDownloader
  6. Cliccate con il tasto destro del mouse sopra l’icona dell’applicazione e selezionate Mostra Contenuto Pacchetto
  7. Andate nella cartella Contents/Resources/Java/jd/plugins/hoster
  8. Scompattate il plugin di Real Debrid che avete scaricato
  9. Copiate il file AARealDebrid.class nella cartella hoster di cui sopra
  10. Rifate partire JDownloader
  11. Selezionate Premium Settings dal menu Premium
  12. Cliccate su Add Account
  13. Selezionate l’hoster real-debrid.com (stable)
  14. Inserite il vostro nome utente e password
  15. Cominciate pure a scaricare!

Tornano alla ribalta i multi downloader come Real Debrid

Tempo fa avevamo postato un articolo su Real Debrid, un multi downloader che permette di scaricare da diversi hoster a velocità premium pur non avendo un abbonamento con ogni singolo hoster.

Attualmente, con il problema megaupload e di vari altri hoster, fare un abbonamento premium è quantomeno rischioso perché l’hoster potrebbe, come è effettivamente successo, impedire il download di files non caricati dall’utente da un momento all’altro vanificando così la somma spesa per l’abbonamento.

Real Debrid diventa quindi interessantissimo perché permette di scaricare da una moltitudine di hoster con un costo tutto sommato accettabile. Lo abbiamo provato e possiamo confermare che funziona correttamente, a parte qualche problemino saltuario che però viene quasi sempre prontamente corretto.

La situazione degli hoster…

La situazione degli hoster si va facendo sempre grigia di minuto in minuto. Tanti hoster stanno rendendo impossibile scaricare files non caricati dall’utente sull’onda di quanto successo a Megaupload. Probabilmente è solo un periodo di transizione per capire come muoversi anche perché non tutti quelli che avevano account premium li usavano per caricare o scaricare materiale illegale.

  • Megauplod – OFFLINE
  • Rapidshare – ON
  • Filesonic – OFF
  • Hotfile – ON
  • Netload – ON
  • Fileserve – OFF
  • Filejungle – OFF
  • Uploadstation – OFF
  • Wupload – ON
  • Filepost – ON

E’ una situazione in continua evoluzione per la quale vi manterremo aggiornati.

Filesonic impedisce la condivisione dei contenuti

Dopo la botta di Megaupload si vede che il panico serpeggia tra i principali hoster. Se provate ad andare su Filesonic il sito informa che tutte le funzionalità di condivisione sono disabilitate e che il servizio può essere usato solo per scaricare contenuti che sono stati personalmente caricati. Fileserve e Rapidshare, solo per citare i più conosciuti, per ora resistono.

Sinceramente non crediamo che puntare sugli hoster risolva il problema della condivisione di files illegali anche perché ci sono così tanti sistemi e modalità e servizi per poterlo fare che non basterebbero 1000 FBI per stare dietro a tutti.

Che ne pensate?

Chiusi Megaupload, Megavideo e Megaporn

Con un provvedimento senza precedenti il Dipartimento di Giustizia americano e l’FBI hanno chiuso e messo offline Megaupload, Megavideo e Megaporn, uno dei maggiori hoster a livello mondiale, con l’accusa di permettere la diffusione e lo scambio di materiale protetto da copyright. Il fondatore e altri membri del consiglio di amministrazione sono stati arrestati e rischiano pene piuttosto pesanti secondo la giustizia americana. I membri di Anonymous hanno reagito attaccando e mettendo fuori uso per un certo tempo i siti del US Department of Justice, di Universal Music, RIAA (Recording Industry Association of America) e MPAA (Motion Picture Association of America).

Sono queste le conseguenze della famigerata legge SOPA che tanto fa discutere negli USA (Google, Wikipedia, Microsoft e WordPress sono contro tanto per citarne alcuni importanti) e che mira a colpire, appunto, lo sharing di materiale illegale. Si tratta ora di vedere cosa succederà ad altri siti simili come Filesonic, Fileserve, Rapidshare, ecc. ecc.

Nel frattempo saltano fuori siti che affermano di essere il “nuovo” Megaupload ma state attenti che molto probabilmente sono solo tentativi di phishing anche se non si capisce a che scopo dato che tutti gli account di Megaupload sono ovviamente stati disattivati, non verranno ripristinati e gli utenti non riceveranno rimborsi.

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