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Servizi di storage in cloud: sono davvero sicuri?

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Ogni giorno abbiamo a che fare con file di vario tipo, da documenti di lavoro, foto personali, musica e video. Produciamo moltissimi dati, conserviamo milioni di file. E con l’avanzare della tecnologia, ognuno di noi ha bisogno di sempre più spazio di archiviazione. Il futuro sembra indicare la via dello storage in cloud, ma quali sono i pro e contro di questi servizi? E soprattutto, sono davvero sicuri?

Che cos’è un servizio di archiviazione in cloud? Tutti coloro che dispongono di un account Google conosceranno anche Drive, il servizio di archiviazione fornito gratuitamente dalla Big G. Altri servizi simili sono Dropbox o OneDrive: caricate i vostri file da qualunque dispositivo connesso all’account, e recuperare gli stessi file da un altro dispositivo sempre connesso con il vostro profilo.

Ne esistono di gratuiti – con spazio limitato – e servizi a pagamento – con più spazio disponibile -, dedicati a chi necessita di un maggiore spazio di archiviazione, ma in ogni caso il punto di forza di questi servizi è la velocità di accesso e la possibilità di caricare qualunque file da ogni dispositivo, da ogni parte del mondo. Inoltre, i servizi di storage in cloud garantiscono la reperibilità del file sempre e comunque, evitando così d dover effettuare più copie dei file, in diversi hard disk, per evitare la perdita di tutti i dati in caso di rottura.

A questo proposito è bene scegliere il servizio più indicato per le nostre necessità. Ovviamente se dobbiamo usare uno storage per lavoro o per una piccola azienda sarà bene affidarsi a servizi di cloud hosting aziendali, mentre se lo usiamo solo per scopi personali, ad esempio per salvare le foto, va benissimo un semplice Drive o Dropbox.

Ottimo anche per backup dei dati dello smartphone, i servizi cloud o FTP si appoggiano a server remoti, gestiti appunto dalla società che fornisce il servizio.

È a questo punto che sorge il problema: quanto sicuri sono questi server? Possiamo fidarci a inserire i nostri dati e file, anche personali, in questi sistemi? I file contenuti nei server vengono criptati all’arrivo, ma il problema di privacy può sorgere durante la trasmissione dei dati o addirittura lato client, ovvero sul nostro computer o dispositivo.

Proprio per questo esistono dei software che permettono la cifratura dei file prima dell’invio al server del servizio di storage, in modo da garantirci una doppia protezione. Inoltre per ogni servizio di cloud che usiamo – nonostante garantiscano un sistema di sicurezza eccellente – scegliamo una password per l’account diversa e generata in modo casuale.

Non dimentichiamo poi che per trasferire i file dal nostro dispositivo al server è consigliato usare una connessione sicura ed evitare reti non protette come i Wi-Fi pubblici. Anche in questo caso possiamo aumentare la protezione della nostra rete attraverso una private virtual network.

Che cos’è una VPN? Si tratta di uno strumento molto utile per garantirci il massimo della sicurezza mentre navighiamo: una VPN infatti ci renderà invisibili ad attacchi hacker e altre infiltrazioni e perdite di dati.

Per concludere, diciamo sicuramente che i servizi di salvataggio in cloud sono efficienti, veloci e ci fanno risparmiare spazio e soldi. Con qualche accorgimento verso la sicurezza, possiamo garantirci anche la protezione dei nostri dati e dispositivi.

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