Vi siete mai chiesti di chi è veramente la proprietà del vostro sito? Siete proprio sicuri che sia vostro e non di chi ve lo ha realizzato?

Recentemente abbiamo vissuto un episodio a dir poco sconfortante e che è un chiaro segnale di quanta poca professionalità ci sia nel mondo del web.

Una cliente, che si era fatta realizzare un sito web da un’agenzia di web design dei dintorni, ha deciso di spostare il sito sui nostri server a causa degli alti costi di mantenimento dello stesso, quindi ha inviato un’email all’agenzia informandola delle sue intenzioni; email a cui è seguita una nostra comunicazione per potere avere l’auth code (codice che permette il trasferimento del dominio) e il pacchetto completo del sito.

Il dominio sarebbe scaduto di lì a una ventina di giorni, quindi il trasferimento sarebbe avvenuto prima della scadenza e dell’eventuale rinnovo.

Con somma sorpresa l’agenzia ha risposto che il dominio era già stato rinnovato e che quindi ci sarebbe stato da pagare anche il mantenimento per l’anno in corso, cosa assolutamente falsa e arbitraria in quanto il dominio non era ancora scaduto, ma, fattore ancora più grave, che non era possibile spostare il template grafico in quanto di proprietà dell’agenzia e non della cliente.

Quindi la cliente avrebbe potuto spostare il dominio (solo dopo avere ottemperato alla richiesta di denaro del tutto arbitraria) ma non avrebbe potuto mantenere lo stesso design del sito perché la sedicente agenzia riteneva che questo fosse di sua proprietà, nonostante il fatto non fosse menzionato da nessuna parte e la cliente non fosse stata informata all’inizio di questo fatto ma, soprattutto, che sulla fattura fosse chiaramente menzionato il fatto che il pagamento era dovuto per “studio e realizzazione grafica del sito” e che quindi la creatività fosse parte del pacchetto, quindi acquistata dalla cliente.

Il nostro intervento ha fatto in modo che la richiesta di denaro fosse ritirata in quanto la richiesta di rinnovo non era stata comunicata alla cliente, ma l’agenzia non era intenzionata a rilasciare il template grafico.

Al dì là di ogni considerazione in merito alla inesistente professionalità dell’agenzia, che però, stranamente, era pronta a rilasciare il template dietro pagamento di una determinata somma, questo nonostante il cliente avesse già pagato tutto e al di là del fatto che probabilmente procedendo per vie legali si sarebbe ottenuto il tutto, pone la domanda oggetto di questo articolo.

Siete sicuri che chi vi ha realizzato il sito vi permetterà poi di spostarlo altrove se lo desiderate?

Quando realizziamo un sito e il cliente paga, il sito, tutto compreso, è di sua proprietà, a meno di accordi contrari, regolarmente scritti e firmati da entrambe le parti.

Il problema è sempre quello. Dire chiaramente le cose al cliente in modo che questo possa decidere a ragion veduta e non trincerarsi, come aveva fatto la sedicente agenzia, dietro a oscure terminologie che il cliente non aveva ovviamente capito, per cercare di fargli accettare un situazione che, fosse stata compresa fino in fondo, non avrebbe mai accettato.

Quindi chiedete chiaramente a chi vi ha fatto il sito cosa potrebbe succedere se voi decideste di spostarlo dopo averlo realizzato e, ovviamente, pagato. Chiedetelo prima di farvelo realizzare e non dopo perché potreste, come questa nostra cliente, trovarvi di fronte a brutte sorprese…

Per inciso questo post va accompagnato anche a un post precedente che avevamo fatto tempo fa e che riguardava invece la proprietà del dominio.