Personalmente non amo Facebook perché ormai si è riempito di persone che non fanno altro che segnalare quando vanno a mangiare la pizza, quando fanno due km a piedi e altre amenità del genere di cui il mondo può fare certamente a meno, però è indubbio che, data la sua mondiale popolarità, possa essere anche utile nella vita di tutti i giorni.

Con il servizio Safety Check, il social di Mark Zuckerberg vuole dare una mano concreta a tutti coloro che si trovano in una zona colpita da una catastrofe, come successo recentemente con il terremoto in Nepal, per segnalare ai propri cari che stanno bene. Praticamente quello che il servizio fa è di segnalare agli altri vostri amici che state bene e controllare che loro stiano bene. La cosa è del tutto automatica perché se Facebook sa che vi trovate in una zona colpita, vi chiede se state bene e voi potete confermarlo in modo che i vostri amici lo sappiano.

Trovo la cosa molto utile per rassicurare i propri cari, sempre che in una situazione del genere si abbia ancora accesso a Internet ovviamente.

Un servizio simile lo da Google con Person Finder anche se è un sistema più complesso da utilizzare e non immediato come quello di Google.