Apple Pay è stata da poco introdotta e accolta con entusiasmo da tutte le banche ma da pochissimi esercizi commerciali (34 attualmente di cui però 8 sono sostanzialmente la stessa azienda e una è Apple). Perché questo?

Semplicemente perché dal 2012 una cooperativa di aziende del retail americano, tra cui spiccano nomi di giganti come Walmart, Kmart, 7-Eleven e Best Buy, stanno studiando un loro sistema che uscirà nel 2015 e che si chiama CurrentC e che, questo è il punto, mira a tagliare fuori completamente le major delle carte di credito proprio per evitare di pagare loro le commissioni.

CurrentC non è da sottovalutare perché comprende aziende come Gap, Old Navy, 7-Eleven, Kohls, Lowes, Dunkin’ Donuts, Sam’s Club, Sears, Kmart, Bed, Bath & Beyond, Banana Republic, Stop & Shop, e Wendy’s oltre alla maggior parte dei distributori di benzina degli USA.

Questi hanno già detto che non supporteranno ApplePay nei loro negozi perché è in diretta concorrenza con il sistema che stanno sviluppando loro che, ovviamente, ad oggi non è supportato da nessuna banca proprio per la manifesta intenzione di tagliare fuori i circuiti delle carte di credito.

Quindi da una parte abbiamo Apple con Apple Pay appoggiata dalle banche e dai circuiti delle carte di credito, e dall’altra abbiamo le principali catene commerciali negli USA, che sono quelli che dovrebbero accettare i pagamenti tramite ApplePay, che hanno già detto di no e sviluppano un loro sistema.

State sintonizzati perché la battaglia sarà interessante…