A differenza di iOS dove alcune App sono quelle e non c’è possibilità di sostituirle con altre che meglio incontrino le vostre esigenze, con Android potete sostituire un’App stock (che arriva col telefono standard per intenderci) con un’altra di vostra scelta che, magari, funziona meglio.

Alcuni esempi sono la gallery, l’App che gestisce gli SMS, il browser, la gestione dei contatti e tantissime altre cose che con iOS sono quelle e con Android potete scegliere tra decine di possibili alternative, e questo significa, non i stancherò mai di ripeterlo, dare la possibilità all’utente di scegliere quello che è meglio per lui, non trattarlo da beota e imporgli una scelta fatta da altri con la pretesa che questa sia la migliore.

Per i browser, i più precisi di voi mi faranno notare che esistono delle alternative anche per iOS ma forse non tutti sanno che, per contratto Apple, le alternative devono comunque essere basate su WebKit che è il motore di rendering di Safari; questo significa che tutti gli altri browser sono in realtà dei Safari camuffati e con un’icona differente. Certo, potranno avere altre funzioni ma il motore che mostra le pagine sempre quello è.