Per chi non lo sapesse, abbiamo di recente introdotto una nuova rubrica che illustra alcune cose che Android fa e iOS no. Ecco quindi il primo articolo della serie.

Sia Android che iOS hanno la possibilità di inserire un codice senza il quale non è possibile accedere al dispositivo. Se però prestate, per un motivo o per l’altro, il dispositivo a qualcuno (amico, parente, moglie, amante, compagna, ecc.) questo potrà accedere senza alcuna protezione a tutti i vostri dati o a quasi tutti i vostri dati eccetto quelli che richiedono nello specifico l’inserimento di una password.

Supponiamo che abbiate delle email private che non volete fare vedere a nessuno. Una volta sbloccato il dispositivo iOS, chi lo sta usando può immergersi nella lettura di tutte le vostre email senza problemi. La funzione Restrizioni di iOS, tanto per rispondere al volo alla prima obiezione, non copre Mail quindi non è utilizzabile.

Questo con Android non succede. E’ sufficiente scaricare Lockdown Pro, del tutto gratuito, e questa app vi permetterà di impostare una password che verrà chiesta prima di aprire l’app che avete bloccato. Nel caso specifico sarà sufficiente proteggere l’app che usate per gestire le email con una password e chi userà il vostro dispositivo non sarà in grado di accedervi.

Lockdown Pro permette comunque di bloccare qualsiasi App quindi questa funzione di password è estendibile a qualsiasi situazione in cui vogliate proteggere la vostra privacy.