Oggi ha finalmente aperto i battenti la nuova creatura di Kim Dotcom e il successore di Megaupload. Forte di tutto quello che gli è sueccsso in passato, avrà Kim imparato qualcosa? Di sicuro sì, almeno stando a quello che si vede.

Sulle prime il servizio sembra una sorta di Dropbox ma in realtà non è così. Le condizioni e i termini del servizio sollevano Mega da ogni responsabilità riguardo all’uso che viene fatto del servizio. Dopo avere caricato un file è possibile, un po’ come Dropbox, ottenere un link per poterlo scaricare. Fin qui nulla di strano ma è ora che le cose si fanno interessanti.

Tutti i files sono crittati prima di essere caricati sui server di Mega quindi Mega non ha alcuna possibilità di sapere cosa avete messo sui loro server. La crittazione avviene con una chiave unica a 2048 bit che viene generata appena dopo che avete confermato il vostro indirizzo email successivamente all’iscrizione e, poiché la chiave è solo vostra e Mega non ne ha una copia, siete solo voi che potete decrittare il file.

Quando voi generate un link per potere scaricare quel file, il link può essere di due tipi; il primo link permette di arrivare al file ma, non permette di scaricarlo se non si ha la chiave (questo è un esempio https://mega.co.nz/#!p5wW0LAS ).

Il secondo tipo di link contiene anche la decription key che permette a chiunque di scaricare il file (ad esempio questo https://mega.co.nz/#!p5wW0LAS!DABqrlHrowNDmbrXp1Cbhjifi4sykYlxePwms9Jz-vA )

Va da se che voi potete condividere il primo link con chiunque ma se non date a chi lo scarica la chiave relativa a quel file, non sarà possibile farci nulla.

Con Megaupload i files erano conservati in chiaro sui server quindi chiunque li poteva scaricare e vederne il contenuto, e tra essi c’era pure il governo e gli enti preposti alla tutela del copyright. Oltre a voi viene così tutelato anche Mega perché non ha e non avrà mai alcuna possibilità di sapere cosa c’è sui suoi server. Ovviamente questo è un punto di forza soprattutto se intendete usare Mega per scopi leciti; i vostri dati sono al sicuro.

il tutto è stato studiato per proteggere Mega da quello che è successo a Megaupload ma soprattutto per proteggere il servizio da eventuali usi illeciti.

Il servizio è appena partito e ieri era praticamente inutilizzabile visto l’enorme numero di persone che vi sta accedendo. Però siamo curiosi di vedere come si evolverà e cosa succederà prossimamente.

One more thing 🙂 In uno degli ultimi tweet, Kim Dotcom ha scritto “Guarda questo MPAA, ne vogliamo parlare?” con questa schermata esplicativa…

E se volete vedere la conferenza stampa della presentazione di Mega potete recarvi su Ustream.

State sintonizzati…