Da tempo stavo cercando un’alternativa a Mail di Apple che uso abitualmente. Outlook non lo è, a meno che non lo usiate in IMAP, e lo ritengo troppo instabile per i miei gusti; tra l’altro, particolare non trascurabile, è a pagamento nella suite di Microsoft Office 2011.

Avevamo già parlato di Postbox tempo fa ma era ancora acerbo. Ora, disponibile anche in italiano all’abbordabilissima cifra di $9.95, con la versione 3.0 è arrivato a completa maturità e con funzioni che superano nettamente quelle di Mail come:

  1. L’integrazione completa con GMail
  2. La sua “socialità” con Linkedin, Twitter, i Gravatar e Facebook
  3. La barra dei favoriti
  4. L’integrazione con Dropbox
  5. Le risposte predefinite
  6. La visualizzazione dei messaggi molto migliore
  7. Il raggruppamento degli account (ad es. Personali o Lavoro)
  8. Il Quick Reply
  9. La ricerca su allegati e immagini

e molto altro. E’ anche possibile scaricare una demo dal sito di Postbox così da provarlo prima di decidere per l’acquisto…

[Aggiornamento di Aprile 2013] Dopo averlo provato per qualche mese lo abbiamo abbandonato perché, in presenza di molte email rallenta in modo vistoso, soprattutto nelle ricerche, e inoltre non aggiorna, se non in modo apparentemente casuale, la presenza delle nuove email nelle cartelle IMAP. In sostanza quello che sembrava un ottimo client, e forse lo è ancora in situazioni meno “complesse” ha notevolmente deluso le aspettative. A questo punto meglio sicuramente Mail oppure, secondo molti il migliore in assoluto, Outlook.