Lo spunto per scrivere di tumblr me lo ha dato un articolo dallo stesso titolo letto su una rivista tempo fa e ormai perso. Tumblr è una piattaforma libera e gratuita per pubblicare i propri blog ma, a differenza di blogger o simili, è più incentrato sulle immagini e sui video che sul testo quindi lo potremmo definire a ragione la maggiore piattaforma attuale per il fotoblog o tumblelog. Ecco cosa ne dice Wikipedia

Un tumblelog – o tlog – è una variante del blog, che favorisce una forma abbreviata arricchita da multimedialità, rispetto a quelli che sono i lunghi editoriali frequentemente associati ai blog. La forma di comunicazione comunemente usata include collegamenti, fotografie, citazioni, dialoghi di chat e video. A differenza dei blog questo formato è frequentemente usato dall’autore per condividere creazioni, scoperte, esperienze senza la necessità di commentarle.

Attualmente tumblr è l’unico che permette di pubblicare dei tumblelog. Come Twitter, i vostri post potranno essere visti dai followers, cioè da altri utenti che hanno visto quello che avete pubblicato e lo hanno gradito quindi hanno deciso di seguirvi, così come voi potrete seguire loro o altri utenti. Il centro di tutto è la dashboard dove, una volta fatto il login, potrete vedere i post di tutti gli utenti che state seguendo. Altri utenti possono anche ripubblicare i vostri contenuti nei loro tumblelog e commentare i vostri.

La semplicità è il punto di forza di tumblr. Dall’immagine potete vedere cosa è possibile inserire in ogni post. Cliccando sull’icona appare la maschera di inserimento e da lì si fa tutto semplicemente e velocemente. Ovviamente esistono app per tutti gli smartphone in circolazione che permettono di postare direttamente da quelli. La procedura di iscrizione è anch’essa semplice perché basta inserire email e password per avere immediatamente l’accesso.