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Perché un sito deve essere ben fatto


Sono anni che ci occupiamo della realizzazione dei siti internet e abbiamo sempre insistito sul fatto che un sito deve essere realizzato in modo professionale e curato fin nei minimi particolari.

Lo facciamo perché lavoriamo in modo professionale e ci piacciono le cose ben fatte ma il motivo più importante è anche quello più semplice e si rifà direttamente al pensiero di Mike Markkula, il primo presidente di Apple, citato nella biografia di Steve Jobs di Walter Isaacson.

Markkula, riferendosi alla filosofia che doveva stare alla base dei futuri prodotti Apple, ha detto

La gente attribuisce all’azienda o al prodotto l’idea che ne ricava dai segnali che essi rimandano. «La gente giudica effettivamente un libro dalla copertina. Possiamo anche avere il miglior prodotto, della qualità migliore, con il software più utile ecc., ma se lo presentiamo in maniera sciatta sarà percepito come sciatto, mentre se lo presentiamo in maniera creativa e professionale, gli attribuiremo le qualità desiderate.»

Questo è sempre stato un dogma per noi. Se voi vi fate realizzare il sito dal figlio dell’amico che lo fa per hobby e vi realizza un prodotto sciatto e con quel look da “fatto in casa” che non fa onore alla vostra azienda o ai vostri prodotti, la percezione che l’utente avrà di voi sarà esattamente quella. Avrete sicuramente risparmiato ma il risultato finale sarà scadente e non rappresentativo. Siccome l’utente di un sito non ha che il sito per potersi fare un’idea di voi, della vostra azienda e dei vostri prodotti, vi attribuirà le qualità percepite attraverso il sito.

Il fatto che la prima impressione sia quella che conta purtroppo, in questo caso, non gioca a vostro favore anzi, alla lunga vi creerà un danno e darà un’immagine distorta di voi.

Ma come si riconosce un sito sciatto e fatto in casa? Vedremo di darvi qualche esempio ma ci sono alcuni elementi da prendere in considerazione come

  1. Le immagini di scarsa qualità, sgranate, sfuocate, troppo pesanti, non ottimizzate, disallineate.
  2. Le gif animate che, da sole, significano bollare il sito come “fatto in casa”.
  3. Sfondi che sembrano stati creati sotto l’effetto di allucinogeni e che rendono illeggibile il testo
  4. Animazioni in flash che ci mettono minuti a scaricarsi e sono di qualità scadente.
  5. Musiche di sottofondo che vengono “sbattute in faccia” all’utente e che questo non ha la possibilità di controllare o fermare.
  6. Contatori delle visite messi in bella vista. Era una cosa che si faceva almeno una decina di anni fa se non di più.
  7. Pubblicità, soprattutto con Google Adsense, messe ovunque e in modo intrusivo.
  8. Uso del 3D soprattutto in loghi o pulsanti, sfumature e altre amenità del genere.
  9. Menu di navigazione confuso e che rende problematico il reperimento delle informazioni.
  10. Apertura di finestre a iosa ogni volta che si clicca da qualche parte.
  11. Layout non ottimizzato per schermi di dimensione diversa per cui su di uno schermo piccolo occorre spostarsi in continuazione per potere leggere testi o vedere immagini.
  12. Incompatibilità sui vari browser e sistemi operativi. Spesso capita che un sito sia visibile solo con Windows o solo con Internet Explorer e non, ad esempio, con Mac OS X e Firefox.
  13. Informazioni sorpassate da tempo come offerte promozionali scadute da anni o partecipazione a fiere di 4 o 5 anni prima.

E si potrebbe continuare, ma questi sono solo gli errori macroscopici e senza entrare in tecnicismi inutili…

Anche un sito ben fatto e professionale può piacere o non piacere, si tratta poi di gusti personali. Nessuno però potrà mai dirvi che il vostro sito è amatoriale o fatto in casa o sciatto; sarà un sito ottimamente realizzato che, come tutte le cose, non potrà per forza piacere a tutti, ma questo è assolutamente normale.

Volete degli esempi? Eccoli. Non entriamo nei particolari perché siamo certi che li capirete da soli e vi diamo alcuni esempi di siti terrificanti

  • http://www.spd-engenhahn.de/
  • http://www.historianofthefuture.com/
  • http://raft.org/

e altri di siti semplicemente brutti o, meglio, con il look di “fatto in casa” di cui abbiamo parlato

  • http://www.boatservices.it/
  • http://master-como.it/

C’è anche un sito che aiuta a capire quali sono gli errori più comuni e a non ripeterli. Lo trovate su http://www.peggiorsitoweb.net/.

Per qualsiasi esigenza siamo disponibili allo 031 241 987 o via email.

3 Comments

  1. Oreste

    Complimenti per i consigli e per il blog!
    Ho visto che realizzate siti, ma non ho trovato il vostro portfolio. Mi potete dare qualche info sui siti che realizzate e sugli strumenti che utilizzate? Il link alla pagina che spiega il vostro “Content Management System” non funziona 🙁
    Grazie!

  2. Gino

    Buongiorno,
    a prescindere dal fatto che un sito possa piacere o meno, eliminando quindi ogni aspetto soggettivo, è possibile vedere qualche vostro lavoro per farsi un’idea di come lavorate?
    Intendo a livello di pulizia del codice, se i template per i cms sono realizzati da voi ex novo o acquistati e modificati ecc ecc.
    Grazie!

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