Il passaggio da iPhone a Galaxy S2 ha portato con sé anche la consapevolezza che, a differenza di iPhone, su Android è possibile modificare elementi di sistema quali, ad esempio, la tastiera che viene usata per inserire il testo. Per chi è abituato a iOS questa è una piacevole novità perché non è detto che il software di sistema sia il migliore in assoluto.

E’ quindi con piacere che ho provato e immediatamente acquistato SwiftKey, un sostituto della tastiera di sistema. Non che quella di sistema abbia dei problemi ma questa è infinitamente meglio, soprattutto nella predizione delle parole che si stanno scrivendo. La tastiera è completamente personalizzabile anche nell’aspetto, per chi ama queste cose, ma soprattutto è nella scrittura che si vede la differenza. Basandosi su tutto quello che avete scritto in precedenza (può infatti, se lo volete, consultare i vostri account Facebook, Twitter, Gmail e così via per capire come scrivete) mentre state battendo un testo vi predice le parole che state scrivendo, azzeccandoci molto di più di quanto fa la tastiera di sistema.

Supporta 22 linguaggi tra cui l’italiano ed è possibile abilitarne fino a 3 alla volta. Esiste inoltre anche in una versione specifica per tablet, oltre che nella versione per smartphone. Ve la consigliamo assolutamente.