Quando si naviga su internet si lasciano delle tracce, non solo nel browser ma anche tramite i cookies, il proprio indirizzo IP e così via. Tramite il vostro indirizzo IP, che viene registrato nei log dei vari siti che visitate, è possibile risalire a voi. Se avete un indirizzo statico è ovviamente molto più semplice facendo un semplice whois, mentre se avete un indirizzo IP dinamico è più complesso ma comunque fattibile. L’autorità giudiziaria poi può sempre adire al vostro ISP che potrà tranquillamente consegnare il vostro indirizzo in caso di un’indagine.

Esiste però la possibilità di navigare in modo del tutto anonimo tramite dei software che sfruttano una VPN (Virtual Private Network). In pratica questi software aprono un tunnel criptato tra il vostro computer e la rete di chi fornisce il servizio quindi voi navigherete lasciando come impronta solo l’indirizzo IP del proxy di quest’ultimo e non il vostro. Se chi fornisce il servizio si trova in Svezia, per esempio, il proprietario del sito potrà vedere dai logo che qualcuno si sarà collegato dalla Svezia, ma sarà quasi impossibile risalire a voi, a meno che ovviamente non ci sia di mezzo l’autorità giudiziaria.

Questo trucco è utile anche per accedere a tutti quei servizi che risultano bloccati agli IP stranieri, oppure se dovete fare un ordine su un sito di ecommerce e vi viene impedito perché il vostro IP è italiano.

Vi presentiamo Hotspot Shield, un software gratuito per Mac e Windows che crea questa VPN e vi permette di navigare con l’indirizzo IP di chi fornisce il servizio, in questo caso un IP degli USA. Lo installate e vi collegate tramite le sue opzioni; otterrete un IP degli Stati Uniti con il quale potrete navigare senza problemi dove volete. La navigazione sarà rallentata e ci saranno degli spot pubblicitari ma l’uso è comunque limitato a situazioni particolari.