In effetti la notizia fa non solo sorridere ma proprio sganasciare dalle risate. Intendiamoci, combattere la pirateria è una causa sacrosanta e la pirateria va combattuta con tutti i mezzi ma quando si leggono conti di questo genere l’unica cosa che si pensa è che questa è una causa persa, oppure che la RIAA (Recording Industry Association of America) lavora solo per dare da mangiare agli avvocati e il suo CEO viene pagato più di un milione di dollari per questo! Quasi quasi chiedo di essere assunto…

Secondo un documento pubblico la RIAA ha speso

  • nel 2006 19.000.000 di dollari in parcelle e 3.600.000 di spese investigative solo per recuperare 455.000 dollari
  • nel 2007 21.000.000 di dollari in parcelle e 3.500.000 di spese investigative solo per recuperare 515.929 dollari
  • nel 2008 17.614.901 di dollari in parcelle e spese varie solo per recuperare 391.000 dollari

In totale sono stati spesi in tre anni 64 milioni di dollari per recuperarne solo 1.361.000!!! Ai limiti del ridicolo!