Al di là delle grosse novità a livello di strumenti in tutti i programmi della suite, forse la novità più interessante è il fatto che tutti i software sono stati scritti a 64 bit e questo significa sostanzialmente due cose:

  1. Tutti i software useranno tutta la RAM a disposizione, a differenza di quanto succedeva ora. In Photoshop, ad esempio, è possibile decidere quanta RAM assegnare oppure dargli tutta quella a disposizione con incrementi di velocità spettacolari.
  2. Tutti i software useranno l’hardware al 100%. Processori Quad Core e schede grafiche evolute verranno spremuti fino all’ultimo bit per ottenere il massimo delle prestazioni possibile.

Chi usa applicazioni per compiti pesanti come Photoshop oppure After Effects o Premiere si accorgerà immediatamente, su di una macchina carrozzata in modo adeguato, di quanto questi incrementi di prestazioni possano significare per la produttività.

Se intanto veolete vedere le più grosse novità di Photoshop CS5 le potete leggere sul sito Adobe.