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Apple, Adobe e Flash

La querelle Adobe/Apple prosegue e non sembrano esserci vie d’uscita. Mike Chambers, product manager per le relazioni con gli sviluppatori della piattaforma Flash in Adobe ha detto recentemente che la CS5 attuale permette l’esportazione di contenuti Flash convertiti per l’uso con iPhone ma ha anche avvertito di non usare queste funzionalità perché Apple potrebbe decidere di cancellare la loro app dallo store perché non risponde ai requisiti richiesti. Adobe ha sospeso tutti gli investimenti nella tecnologia di esportazione di Flash CS5. Chambers ha aggiunto che Adobe si concentrerà su Android e lascerà perdere iPhoneOS. Resta da vedere quanto Google sia interessata vista anche la mossa recente di spostare tutto YouTube su HTML5 invece che su Flash per servire i video. Ecco inoltre cosa dice:

To be clear, during the entire development cycle of Flash CS5, the feature complied with Apple’s licensing terms. However, as developers for the iPhone have learned, if you want to develop for the iPhone you have to be prepared for Apple to reject or restrict your development at anytime, and for seemingly any reason. In just the past week Apple also changed its licensing terms to essentially prohibit ad networks other than its own on the iPhone, and it came to light that Apple had rejected an application from a Pulitzer Prize-winning cartoonist on editorial grounds (which Apple later said was a “mistake”).

E qui non posso che dargli ragione. In sostanza dice che durante tutto il ciclo di sviluppo di CS5 questa funzionalità ha rispettato i diktat di Apple ma, come gli sviluppatori sanno di sicuro, se uno vuole sviluppare per iPhone è totalmente nelle mani di Apple e se questa cambia idea non c’è nulla da fare se non piegarsi. E’ proprio di recente la decisione di Apple di proibire su iPhone qualsiasi forma di pubblicità che non sia iAd…

Finora ad Apple è andata bene ma siamo proprio sicuri che questa strada di mettere paletti da tutte le parti sia quella giusta? Cosa ne pensate?

5 Comments

  1. Giuseppe

    Dai precedenti commenti sai già come la penso, Apple sta chiudendo ogni possibile spazio di libertà di sviluppo. Chambers non può dire che la funzionalità del package exporter non serve a niente, è la Apple che blocca, tecnicamente le applicazioni create con flash funzionano molto bene nell’ Iphone.
    Se Apple si chiude Android sta avanzando velocemente, e non dimentichiamoci Windows Phone 7 che avrà anche il flash player .

    Anche se Google sta portando avanti anche l’ html5 non vuol dire che html5 sostituisca flash anzi immagino che saprai che Google inserirà il flash player direttamente nel broswer cosi da diffonderlo ancora di più e aggiornandolo con gli aggiornamenti del browser.

    • Analisi corretta la tua e anche a me non piace il comportamento di Apple. Se Google dovesse uscire con qualcosa di comparabile con iPad, con Flash e un po’ di libertà in più per tutti, penso che Apple avrà il suo bel da fare…

  2. Michele

    Certo avete ragione, Apple da questo punto di vista ha sempre avuto uno stile dittatoriale,ma come la mettiamo col fatto che flash per mobile è stato per la 100 volta posticipato? (ed a questo punto mi chiedo su cosa sia stato fatto tutto il macello mediatico da parte di Adobe) Ad ascoltare Adobe a quest’ora il player avrebbe già dovuto essere sugli smartphone, inoltre visto lo sviluppo del player per os x nell’ultimo quinquennio(o più) non posso fare altro che plaudire la scelta di apple su flash e applicativi per iPhone/iPad creati con una tale tecnologia.
    Il discorso su Applestore a mio avviso è l’ennesimo tentativo da parte di Adobe di spostare il discorso su altri temi all’indomani dell’annuncio dell’ennesimo ritardo di produzione e comunque la questione mi sembra oramai risolta se Adobe come sembra non proseguirà più gli investimenti per cercare di portare flash iphone.

    Che poi Apple limiti e non di molto gli sviluppatori su piattaforma iPhone sono pienamente d’accordo su flash beh sto con Apple ….

    Per quanto riguarda la pubblicità a quanto detto durante la presentazione del nuovo OS lo sviluppatore potrà inserire qualsivoglia pubblicità iAd o altra … sempre che non mi sia perso qualche passaggio successivo.

    Un saluto

    • C’è solo una domanda da farsi. Per quale motivo Apple non ha detto “Ok metteremo Flash su iPhone e iPad quando questo sarà pronto e avrà raggiunto una stabilità e affidabilità che riterremo sufficiente” ribaltando così la patata bollente nelle mani di Adobe?

  3. Michele

    … Perchè a mio parere inutile aggiungere aspettative ad aspettative, meglio dire no non supportiamo flash e vedere se Adobe si da una mossa, è un azzardo ma può avere senso.
    Come ha detto Jobs, in maniera un pò eccessiva, alla Adobe sono “lazzaroni”,ma basti pensare alla storia del porting di photoshop e delle altre applicazioni su os X e l’arrivo dei 64 bit su os x con netto ritardo rispetto a windows. Vero è che come il solito le colpe si rimbalzano da una parte all’altra ma indubbiamente la maggior colpa penso sia di Adobe.

    Inoltre Adobe sa benissimo che non può tagliare fuori Apple visto che lei stessa indica come circa il 50% i clienti su piattaforma Apple che confrontando la diffusione windows / apple è una proporzione mostruosa avendo windows circa il 90% di penetrazione nel mercato globale. Basti pensare a quello che Adobe fece quando uscì FinalCut per “ripicca” via Premiere ed AfterEffect da Mac e disponibili solo per Windows. Gesto forte da parte di Adobe salvo reintrodurli a breve.
    Da tutta questa storia si evince solo che Adobe volente o nolente necessita di Apple molto più che Apple di Adobe.
    Il problema nasce dal fatto che se in 8 anni Adobe non è riuscita a fare un player decente per Mac dubito che riesca alla prima a crearlo per una piattaforma mobile.
    Vedendo che un qualsiasi portatile apple solo andando sul sito della gazzetta diventa incandescente, le ventole sparano a 1000 e l’utilizzo della cpu passa al 90%-98% per la presenza di 3 banner in flash non oso immaginare quanto possa durare la batteria di un iPhone già di per se “ridicola”.

    É più di un anno che leggo Adobe dire “vedrete che con la prossima versione del player cambierà tutto, il player sarà più performante, eccezionale, utilizzo della cpu ridotto del 20 o 30%” etc… etc… etc.. sta di fatto che sono tutte belle chiacchiere poichè la nuova versione non si è ancora vista, chissà quando la vedremo e che ripetono la stessa solfa da anni. Loro avranno svolto test ma da quando Adobe ha acquisito Macromedia il player ogni versione diventa sempre più pesante e macchinoso. Per questo appoggio pienamente Apple su questa questione poichè se in 8 anni non sono riusciti a creare una versione “decente” del player di un loro prodotto quanto tempo potranno impiegare per aggiornare e verificare che flash funzioni ad un aggiornamento dell’ OS di iPhone?
    Comunque non penso che alla Apple (sopprattutto con android che avanza) non supporteranno Flash se mai diventerà performante e nemmeno che software creati con Unity non verranno più accettati. Diversa sarà la situazione con MonoTouch ma solo perchè sviluppato con #NET.
    Mi ripeto e meglio dire no prima ed eventualmente correggersi e dire di aver sbagliato piuttosto che annunciare flash su iPhone e iPad per aprile e vedere che Adobe posticipa il rilascio a Settembre Ottobre per poi magari posticiparlo ancora e avere per di più un prodotto scadente come su os X che magari mi brucia la batteria in 20 minuti.

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