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Come usare Adobe Flash…

Personalmente odio Flash ma non nel senso comune del termine. Come tecnologia è sicuramente interessante; quello che odio è l’uso che ne viene fatto, il 90% dei casi a sproposito e solo per abbagliare il cliente al fine di mascherare il fatto che dietro il sito realizzato in Flash non c’è assolutamente nulla.

Recentemente mi ha chiamato una persona, arrivata a noi tramite conoscenze, lamentando il fatto che si era fatta fare un sito agli inizi del 2009 ma che, ad oggi, non riusciva ad apparire su Google neppure per sbaglio. Sono andato a vedere il sito solo per scoprire che era stato fatto interamente in Flash, tra l’altro in maniera veramente orrenda, ma soprattutto senza alcun motivo valido per usare questo tipo di tecnologia.

Mi piace Flash, ma solo quando è usato in maniera funzionale al risultato che si desidera ottenere. Finché si tratta di qualche effetto speciale all’interno di un sito non c’è nulla di male anzi, ne viene migliorato l’effetto globale. Idem quando viene usato, ad esempio, per illustrare il funzionamento di un macchinario oppure per mostrare un video. Quando invece viene usato per costruire un sito da zero e quando, soprattutto, il risultato finale è patetico (e sono sicuro che ne avrete visti tanti di siti patetici) allora veramente non riesco più a trattenermi.

Non riesco a farlo perché è chiarissimo che chi ha proposto e realizzato il sito lo ha fatto solo perché non è capace di costruirlo in altro modo. Ha imparato Flash, sa usare solo quello e lo usa, male, per costruire qualsiasi sito gli capiti sottomano con risultati che, se mostrati a chiunque ne capisca qualcosa, fanno inorridire ma traggono in inganno il cliente finale che pensa di avere per le mani un capolavoro solo perché abbagliato da qualche animazione di base.

Tali soggetti solitamente offrono la realizzazione del sito a prezzi bassissimi rovinando così il mercato, fanno credere al cliente di avere un sito stupendo ma in realtà gli consegnano un catafalco inutile che non gli porterà mai alcun vantaggio in termini economici e il cliente se ne accorge solo quando parla con qualcuno che gli fa notare che, forse, era meglio e più proficuo mettere solo una pagina con il logo e un’email per i contatti.

Siete convinti di avere un sito fantastico? Bene; provate a confrontarlo con uno di quelli che vi proponiamo qui di seguito e poi chiedetevi se ritenete che il vostro regga il confronto. Non pensate che questi siano siti che abbiano richiesto investimenti di decine di migliaia di euro perché non è così. Certo non sono costati 500 euro ma il risultato finale è ben diverso…

  1. Breathe Architecture
  2. Seymourpowell
  3. Jpeg.cn
  4. Lbiatalanta
  5. AMG Black Series

A parte l’ultimo che è un sito istituzionale di Mercedes e che abbiamo incluso solo per farvi vedere cosa si può realizzare con Flash quando, chi lo usa, è veramente un serio professionista, tutti gli altri sono di aziende normali, webdesigner, archietti; gente che non ha budget milionari per lo sviluppo dei siti ma che si è affidata a dei professionisti e questo si vede facilmente dal risultato finale. Non occorre arrivare a simili livelli di eccellenza ma tra un sito brutto e uno bellissimo ci sono tante vie di mezzo…

Perché Flash non dovrebbe essere utilizzato?

Non ho nulla contro chi decide di realizzare un sito interamente in Flash. Dipende dal target a cui si rivolge e da quello che vuole ottenere. Certi risultati sono possibili solo con l’uso di Flash e se il cliente finale vuole ottenere quell’appeal visuale, allora deve per forza ricorrere a Flash. Sono però dell’idea che se Flash è funzionale al risultato o serve per abbellire alcune parti del sito allora non c’è alcun problema a utilizzarlo. Fare un sito completamente in Flash, al di là del risultato, secondo me non è una buona idea (o meglio, non è una buona idea per tutti) per due ordini di motivi:

  1. iPhone e iPad non lo supportano.
  2. Se il sito non viene realizzato da seri professionisti, risulterà praticamente invisibile ai motori di ricerca.

La prima ragione potrebbe essere pretestuosa ma occorre ricordare che bel il 70% di coloro che hanno un iPhone lo usa per navigare, e stiamo parlando di decine di milioni di persone. Di iPad non possiamo dire nulla perché, ad oggi, non è ancora disponibile, ma visto che, sempre per ora, non supporta Flash, vedere un sito in Flash su iPad equivale a vedere solo una sfilza dei famigerati mattoncini blu (vedete anche The Flash Blog per avere un’idea più precisa)

Per la seconda ragione occorre ricordare che i motori di ricerca indicizzano il testo che trovano sui siti ma di testo, in un sito Flash, non ne esiste per cui, se non viene realizzato secondo particolari modalità, gli spider dei motori di ricerca non vedranno nulla e, di conseguenza, non indicizzeranno nulla. Siccome in circolazione esistono moltissimi “praticoni”, è facile cadere preda di uno di questi e finire con un sito completamente inutile e invisibile.

Se volete fare una prova andate su questo sito e inserite l’URL del vostro. Vi verrà mostrato come un motore di ricerca “vede” il vostro sito. Se non vedenulla dopo avere inserito l’URL avrete un’idea di quello di cui sto parlando…

E voi cosa ne pensate?

1 Comment

  1. Roberto

    Html5 non può sostituire Flash! I due non sono equivalenti. Html5 è un semplice file di testo (standardizzato) che elenca l’una dopo l’altra, gli elementi che devono essere presenti all’interno della pagina (immagini, testo, video). Flash è un linguaggio di programmazione a oggetti in grado di giare sul web grazie al plugin ormai diffusissimo. La differenza tra l’essere un linguaggio di programmazione a oggetti e non esserlo è abissale, di mezzo ci sono classi, classi dinamiche, caricamenti, e libertà di gestione, necessarie a sviluppare applicazioni di un certo tipo (esempio: http://www.flazio.net oppure http://www.autocadws.com/main/webcreateaccount)!!! Certo è che l’introduzione in html5 di possibilità grafiche verosimili a quelle di Flash, permetteranno di evitare l’impiego di un linguaggio di programmazione a oggetti per la creazione di semplici banner, o micrositi. Ma con le applicazioni web come la mettiamo? E’ di fatto impossibile creare un applicazione web di tutto rispetto senza l’impiego di Flash. Sarete ormai di certo venuti a conoscenza del chrome web store, una sorta di apple store, presente su chrome all’apertura (fatto sopratutto per i chromebook). Il progetto di google è molto più valido di quello della apple. Far girare tutto sul web! Nulla di installato sul pc! E al momento Flash è l’unica tecnologia che consente di creare le potenti applicazioni gia presenti sul chrome web store (il 90% sono in flash). La verità è che Google sta gestendo la situazione molto meglio di apple. Google sa che Flash non può essere sostituito, e sa che le persone ne hanno bisogno, e della presenza del Flash Player su Android ne sta facendo un punto di forza! (conosco persone che non comprano apple proprio per questo motivo, io sono una di queste). Sa che senza Flash i Chromebook non avrebbero programmi davvero utili da far girare, e dunque Google ha bisogno di Flash! Android si diffonderà sempre di più, grazie alla sua forma di licenza sempre più produttori di dispositivi mobili lo utilizzeranno, e si verrà a creare un bacino di utenze paria a 80% android 20% ios… a questo punto gli sviluppatori cosa sceglieranno? Sceglieranno di sviluppare per l’80% o per il 20%? Io sceglierei android. Ed ecco che gli utenti della mela bacata si perderanno gran parte del web. (del resto da decine di anni va così anche con i software)

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