Oggi che le macchine moderne supportano svariati Gb di RAM e che la RAM stessa costa veramente poco, tutti gli utenti Windows sono costretti ad usare al massimo 3Gb di RAM a meno che non montino sui loro computer le versioni a 64 bit di Windows (XP, Vista, 7). Siccome però queste versioni non sono mai state molto diffuse per questioni di compatibilità, ecco allora che un utente che vuole più RAM sul proprio computer deve per forza accontentarsi di 3Gb, a meno di non cambiare, comprandolo, una versione a 64 bit di Windows.

Questo ovviamente non succede nel mondo Macintosh dove la macchina più potente, il Mac Pro, attualmente supporta fino a 32Gb di RAM.

Senza addentrarci troppo in spiegazioni tecniche sul perché Windows ha questo limite non indifferente, possiamo solo accennare al fatto che Windows ha due Kernel, uno che supporta fino a 4Gb (NTOSKRNL.EXE) e l’altro che va oltre (NTKRNLPA.EXE) e vede più di 4Gb di RAM.

L’operazione che ci aggingiamo a suggerirvi consiste in una modifica del kernel che potrebbe portare a un inchiodamento di tutto il sistema operativo per cui operate con cautela.

Scaricate la patch per Windows 7 da rapidhsare (è in russo ma non vi preoccupate!)

Fate partire il software e cliccate sul grosso pulsante centrale (come in figura)

trucchi Usare più di 4Gb di RAM con Windows 7

Apparirà ora la schermata a linea di comando di Windows.

trucchi Usare più di 4Gb di RAM con Windows 7

Battete Y e Invio.

Il computer verrà riavviato e vi troverete due inserimenti nel menu Boot di Windows; uno con la vecchia configurazione e l’altro con la configurazione per vedere più di 4Gb di RAM.

Ora potrete vedere più di 4Gb di RAM con una sola limitazione. Ogni applicazione non può usare più di 3Gb di RAM.

 

info Shift propone il posizionamento sui motori di ricerca

Dopo quasi un anno di esperimenti siamo ora in grado di proporre a tutti i nostri clienti un nuovo servizio che riguarda il posizionamento del vostro sito sui motori di ricerca. Nuovo non tanto per la novità in sé stessa (probabilmente vi arriveranno decine di email di sedicendi “posizionatori” che vi promettono di portare il vostro sito ai primi posti dei motori di ricerca) ma il servizio che offriamo è supportato dalla nostra esperienza, da una tecnologia assolutamente innovativa e soprattutto dalla fiducia che tutti i nostri clienti ci hanno finora dimostrato. Da sottolineare anche che siamo in grado, proprio perché siamo sicuri dei risultati, di offrirvi una garanzia concreta su quello che otterremo per il vostro sito.

Trovate tutte le informazioni all’interno del nostro sito

 

Una su Chuck Norris

8 gennaio 2010 | Time Waster |

time waster Una su Chuck Norris

Chiedo scusa per la completa inutilità di questo post ma quando l’ho visto non ho resistito…

 

info God Mode in Windows 7

Gli appassionati di videgames sanno benissimo che il God Mode è quella modalità di gioco dove si è invincibili e si hanno infinite armi e munizioni. Bene, tale modalità di applica anche a Windows 7!

Create una nuova cartella dove volete e chiamatela esattamente

GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}

Fatto questo, se ci cliccate sopra e la aprite vedrete una bella serie di settaggi di Windows che non sono raggiungibili in nessun altro modo. Eccovi la spiegazione tecnica secondo Brandon Live, il blog di Brandon molto attivo su Windows 7.

“First, you’ve discovered a documented feature of the shell whereby filesystem folders can be easily made into namespace junctions, as described here on MSDN. Basically, any folder named .  will show up with just the  portion visible in Explorer, and navigating into the folder will take you to the namespace root defined by the  portion of the name. The second thing you’ve discovered is the “All Tasks” folder. This is a special shell folder which is used as the source of the “Control Panel” search results seen in the Start menu.”

Sembra inoltre che questo non sia il solo trucco relativo a queste funzionalità ma che in realtà esistano altre stringhe da inserire come nome della cartella per ottenere settaggi diversi. Facciamo anche presente che c’è la possibilità di inchiodare il sistema facendo questi esperimenti. Abbiamo anche saputo che il nome prima del punto ‘.’ è del tutto ininfluente, la cosa importante è che la stringa inizi con il punto prima della parentesi graffa di apertura.

.{00C6D95F-329C-409a-81D7-C46C66EA7F33}
.{0142e4d0-fb7a-11dc-ba4a-000ffe7ab428}
.{025A5937-A6BE-4686-A844-36FE4BEC8B6D}
.{05d7b0f4-2121-4eff-bf6b-ed3f69b894d9}
.{1206F5F1-0569-412C-8FEC-3204630DFB70}
.{15eae92e-f17a-4431-9f28-805e482dafd4}
.{17cd9488-1228-4b2f-88ce-4298e93e0966}
.{1D2680C9-0E2A-469d-B787-065558BC7D43}
.{1FA9085F-25A2-489B-85D4-86326EEDCD87}
.{208D2C60-3AEA-1069-A2D7-08002B30309D}
.{20D04FE0-3AEA-1069-A2D8-08002B30309D}
.{2227A280-3AEA-1069-A2DE-08002B30309D}
.{241D7C96-F8BF-4F85-B01F-E2B043341A4B}
.{4026492F-2F69-46B8-B9BF-5654FC07E423}
.{62D8ED13-C9D0-4CE8-A914-47DD628FB1B0}
.{78F3955E-3B90-4184-BD14-5397C15F1EFC}

 

info Svelato Nexus One e comparazione con iPhone

Dopo l’ultima notizia che avevamo dato riguardo alla prova di Nexus One fatta da Engadget, Google ha oggi svelato il suo telefono. Trovate tutte le info a una demo del suo funzionamento sul sito di Google che vi invitiamo a visitare. Molto interessante il fatto, come viene detto nelle specifiche, che sia supportata la lingua italiana e che l’italiano sia anche compreso nelle lingue di sistema.

Sicuramente qualcuno si chiederà se, comprando il telefono negli USA (prezzo consigliato $529), questo funzionerà con le SIM italiane. Sembra di sì stando a quanto dice Google

Using the phone with your SIM card

The currently available Nexus One device is unlocked and will recognize SIM cards from any mobile service provider using the GSM standard, but is incompatible with the frequency band used by the AT&T and Rogers networks for 3G data (see below). Additionally, the Nexus One is incompatible with CDMA networks such as Verizon and Sprint.
We are working hard to provide Nexus One phones optimized for the Verizon network – please stay tuned. The Nexus One for Verizon will not be a GSM device, so it will not be compatible with T-Mobile, AT&T, or other GSM networks.

The Nexus One’s antenna supports four GSM radio frequencies (850/900/1800/1900) and three 3G/UMTS Bands – 1/4/8 (2100/AWS/900). These cover most major GSM mobile providers worldwide; however, the 3G band used by AT&T and Rogers is not supported. For questions about the bands supported by your mobile service provider, please contact your provider directly. You may also consult a list of GSM coverage worldwide that is maintained by the mobile trade organization GSM World.

Sempre Google svela che Nexus One sarà disponibile a primavera con Vodafone ma se volete acquistarne uno potete farlo anche adesso tramite un proxy anonimo come SurfZulu.

Eccovi di seguito un’interessante comparazione fatta dal sito BillyShrink sui principali competitors di iPhone, Nexus One compreso.

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